Cos'è
È una filosofia? una religione? un percorso? una tecnica di benessere? uno sport? una pratica medica?
Si e no. Non è una cosa che si fa, è un modo di farla. Con attenzione, ascolto di quel livello interiore che tutti abbiamo, ma che spesso nascondiamo dietro le abitudini e gli automatismi mentali: sembrano consapevolezza e invece sono un’anestesia.
Come si svolge
Attraverso movimenti attenti, semplici, ma estremamente profondi scopriremo come corpo e mente compongono un unico insieme inseparabile, riscoprendo gradi di libertà differenti: nella configurazione posturale, nella mobilità articolare, nell’elasticità muscolare, nella pulsazione respiratoria e nella produzione di contenuti mentali.
Cos’è
La comprensione attraverso lo Yoga è diretta, non mediata dalla parola ma affidata all’esperienza. Avviene coltivando la consapevolezza. Non la consapevolezza rigida del io so, ma la consapevolezza fluida del io mi conosco.
È la capacità di stabilire un rapporto stabile e continuativo con il proprio corpo, con il respiro, con le sensazioni e i pensieri.
Costruiamo insieme
la tua pratica yoga
A partire dalla scoperta e dall’ascolto del tuo corpo, io e te costruiremo una pratica per incontrare ciò che avviene dentro di te.
Scopriamo insieme il tuo percorso: ti insegno come fare e tu diventi via via sempre più autonomo.
Dobbiamo essere
d’accordo sull’obiettivo
Il mio compito è aiutarti a capire che tu sei molto di più dei tuoi pensieri. Certo, lo sai già: ma anche quello è un pensiero; occorre che sia una percezione, un’esperienza, un’emozione, una sensazione, una fiducia… qualcosa che aiuta la tua identità ad essere fluida e sensibile.
Servono attenzione, sincerità, abbandono degli automatismi, disponibilità a lasciarsi andare ad accettare ciò che si è.
Solo così puoi trovare la disponibilità e l’umiltà a non dare troppo valore ai tuoi contenuti mentali.
È il contrario di ciò che accade normalmente nel resto della giornata, quando la costante è mentale, cognitiva. Qui invece più che pensare, si è pensati.
Benefici
Il percorso ha due principali fini.
- Il primo, più evidente e noto, consiste nel creare le condizioni per un benessere fisico quotidiano e duraturo, capace di restituire al corpo la propria naturale capacità di sanare e prevenire contratture, tensioni e malesseri dovuti a disattenzioni posturali e comportamentali della vita di tutti i giorni.
- Il secondo fine, meno ovvio ma non meno importante, è più profondo. È creare attraverso la pratica corporea le premesse per conoscere meglio i propri meccanismi mentali, promuovere cambiamenti di atteggiamento verso sé stessi, raggiungere stadi e stati di consapevolezza che ci rende capaci di affrontare la realtà costruttivamente.