Cosa succede
in un trattamento
Ogni volta è solo un’ora, breve ma densa.
Tra le mie mani e la tua pelle si crea un dialogo silenzioso.
Quel momento è unico, riguarda il passato e il futuro del tuo corpo. È cura, è costruzione. Spesso è ricostruzione.
In quell’ora io penso solo a te.
La mia formazione yoga mi aiuta in questo: le mie mani, la mia mente.
Non è vero che pensiamo solo col cervello
Usiamo tutto il sistema nervoso: con ogni centimetro del corpo elaboriamo gli stimoli, generiamo coscienza e costruiamo contenuti mentali. Ormoni, neurotrasmettitori, flusso sanguigno, respiro, energia fanno parte di questo pensiero profondo.
È questo il dialogo che si scambia tra le mie mani e la tua pelle, che genera una connessione profonda ed empatica.
Come si svolge
Si svolge sdraiati a terra su futon o su lettini.
L’operatore shiatsu esercita una pressione perpendicolare e costante su zone anatomiche riconosciute come punti e canali energetici secondo la visione del pensiero orientale.
Per esercitare la pressione, vengono utilizzati prevalentemente i palmi, i pollici, le dita delle mani e i gomiti, a seconda del tipo di pressione che si vuole portare e della zona del ricevente a cui questa è diretta.
L’ambiente è accogliente: tessuti, cuscini, luci, coperte, attenzione alle musiche che sono attentamente selezionate.
Ogni seduta è pensata sulle specifiche esigenze della persona: nulla è mai standardizzato, bensì sviluppo l’esperienza di volta in volta sulla base delle necessità che la persona mi racconta.
Nessuno
guarisce da solo
In questa società nemica dell’essenzialità e della semplicità, trovare l’equilibrio è difficile. Lo Shiatsu ti aiuta a ritrovarle.
Molto lavoro puoi farlo in autonomia, ma aiuta rivolgersi a qualcuno che ti faccia vedere cosa fare e come farlo.
Conviene farsi aiutare all’inizio e nei momenti critici.
Serve qualcuno esperto, formato ed empatico che ogni tanto scambi con te energia e contatto, che ti aiuti gradualmente ad approfondire la tua trasformazione.
L’importante è mettersi in gioco: riconoscere i tuoi automatismi, le tue abitudini psicofisiche e farli evolvere in equilibrio.
Prova a metterti nelle mie mani
All’inizio non occorre che ti fidi di me ciecamente: la fiducia vera e reciproca arriva col tempo e l’affiatamento. Per arrivarci però occorre incominciare. Che ne dici di una seduta di prova? È facile, clicca qui.